Le differenze tra Opzioni Binarie e Forex

Prima di effettuare le nostre operazioni finanziarie, è importante sapere come funzionano i mercati dei cambi e come fare trading. In questo post spieghiamo in cosa consistono le Opzioni Binarie e il mercato Forex, quali somiglianze hanno e come differiscono. Poiché, come trader, è importante conoscerne le caratteristiche prima di decidere di fare trading.

Le opzioni binarie sono prodotti finanziari ad alto rischio, in cui il trader specula sul movimento di diversi asset (come valute, indici, azioni…).

Potrebbero essere paragonati al gioco d’azzardo. Cioè, il trader fa una previsione sul prezzo dell’attività futura, se sale o scende, durante un determinato periodo di tempo. Trascorso questo tempo, saprai se la tua previsione è corretta e guadagnerai circa il 70-90% di ritorno sul capitale iniziale, o se al contrario, non hai indovinato, perderai il 100% del denaro investito. Pertanto, le variabili da tenere in considerazione sono: il prezzo scelto (prezzo di esercizio o prezzo di esercizio), il tempo (o termine per la sua previsione) e la tipologia di asset.

Le opzioni binarie si dividono in due grandi categorie: Opzioni europee (possono essere esercitate solo alla scadenza o dopo la scadenza e mai prima) e Opzioni americane (possono essere esercitate prima e durante la scadenza). E d’altra parte, ci sono diversi tipi di opzioni binarie. Alcuni dei più comuni sono: opzioni binarie alto/basso, opzioni binarie di 60 secondi (CALL-PUT), opzioni binarie Touch/No Touch/Double one Touch e opzioni binarie Limit o Range, tra le altre.

Come per il mercato Forex, i contratti di compravendita degli asset vengono eseguiti al momento, e il trader paga il prezzo che si stabilisce sul mercato in quel preciso momento. Svolge un’analisi e uno studio del mercato e dell’asset, e controlla il rischio, decidendo quando chiudere l’operazione.

Come in binario, ci sono diversi tipi di ordini per operare in questi contratti di compravendita. I più frequenti sono: ordine di mercato, ordine limite, ordine stop loss, ordine stop all’ingresso, ordine stop follow-up e ordine take profit, tra gli altri.

Attualmente, entrambi i mercati sono accessibili e negoziabili online e ti consentono anche di iniziare a investire con piccoli importi. Tuttavia, ci sono una serie di differenze che devono essere prese in considerazione. A grandi linee, questi sono:

Tempo o termine di investimento: Nelle opzioni binarie: le operazioni hanno una scadenza. Nel Forex: le negoziazioni sono aperte a tempo indeterminato fino a quando il trader non decide quando chiuderle.

Trading con margine: nelle opzioni binarie: il margine non è disponibile. Nel Forex: il margine è determinato dal broker (questo margine ti permetterà di aumentare il tuo capitale di investimento per ottenere un maggiore profitto).

Calcolo di profitti e perdite: Nelle opzioni binarie: sono calcolati come percentuale fissa del capitale investito, con solo il prezzo finale che è rilevante. Quando un’operazione viene aperta, il trader sa già quanto può guadagnare o perdere. Nel Forex: sono calcolati dal numero di pip, che si ottengono sottraendo il prezzo pagato in chiusura dell’operazione meno il prezzo finale. Quindi, il valore di ogni pip viene moltiplicato per i pip ottenuti per arrivare al profitto o alla perdita dell’operazione. Pertanto, i profitti o le perdite sono variabili e sconosciuti.

Rischio di investimento: Nelle opzioni binarie: la perdita può essere investita fino al 100%. Nel Forex: la perdita è più variabile, poiché dipende dalla gestione del trader.

Per concludere, come sempre, la nostra raccomandazione: studia e allenati bene in tutti questi concetti e inizia ad operare in modo moderato e pianificato, investendo piccole somme finché non ti senti al sicuro.

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