Che cos’è un ETF

I fondi negoziati in borsa (ETF) sono titoli di investimento simili ai fondi comuni di investimento ma negoziati come azioni. Gli investitori spesso acquistano ETF per tracciare passivamente un indice, come l’S&P 500, e investire a un costo inferiore rispetto a molti fondi indicizzati.

Detto questo, veniamo alla definizione dell’ETF.

Che cos’è un ETF?

Un ETF è un tipo di titolo di investimento che replica passivamente un indice di riferimento sottostante, come ad esempio l’S&P 500.

Gli ETF sono panieri di titoli che detengono più azioni, obbligazioni e altri asset, o talvolta anche un singolo asset come l’oro. Questa qualità rende gli ETF simili ai fondi comuni di investimento, in particolare i fondi indicizzati o indicizzati. Tuttavia, a differenza dei fondi comuni di investimento, gli ETF sono negoziati come azioni, il che significa che gli investitori possono acquistare o vendere azioni proprio come le azioni.

La versatilità degli ETF li rende buoni strumenti per investire in ampi indici di mercato come l’S&P 500 o in settori come la tecnologia o la salute e sottosettori come i social media. Altri ETF hanno approfittato delle tendenze di investimento, come le azioni di cannabis di recente o la robotica.

Alcuni ETF includono Vanguard Total Stock Market ETF (VTI), Schwab US Large-Cap ETF (SCHX), Global X Robotics & Artificial Intelligence ETF (BOTZ) e iShares Global Clean Energy ETF (ICLN), ad esempio.

Come acquistare e vendere ETF

Comprare e vendere ETF può essere facile. Puoi acquistare e vendere ETF tramite i migliori broker online o tramite il broker della tua banca. Puoi anche acquistare e vendere in qualsiasi momento durante il normale orario di negoziazione, proprio come con le azioni.

Quando fai un’operazione ETF, devi scegliere un certo numero di azioni da acquistare o vendere, proprio come faresti con un’azione di una società. Ad esempio, se desideri acquistare 1.000 euro di un particolare ETF e viene scambiato a 100 euro per azione, dovrai effettuare un ordine di acquisto per 10 azioni, utilizzando il simbolo del ticker dell’ETF.

NOTA: sebbene gli ETF siano negoziati su una borsa valori come le azioni, hanno un processo unico di creazione e rimborso delle azioni. Una terza parte, nota come «partecipanti autorizzati» o AP, gestisce l’acquisto e la vendita dei titoli sottostanti dell’ETF, di solito in grandi porzioni di azioni note come blocchi costitutivi. In questo modo, l’ETF non assorbe quei costi di negoziazione e il prezzo del fondo rimane strettamente legato a quello dell’indice sottostante, indipendentemente dalla domanda e dall’offerta.

Pro e contro degli ETF

Gli ETF possono essere strumenti di investimento intelligenti per tutti i tipi di investitori. Tuttavia, non sono l’ideale per tutti. Prima di investire in ETF, è opportuno conoscere i loro vantaggi e svantaggi.

Vantaggi degli ETF

Diversificazione
Come un fondo comune di investimento, un ETF è una raccolta o un paniere di titoli, come azioni o obbligazioni. Gli investitori possono accedere a dozzine, o addirittura centinaia, di azioni o obbligazioni in un ETF.

Detenere più titoli di investimento in un fondo riduce la volatilità, rispetto all’acquisto di uno o pochi singoli titoli.

Basso costo
La maggior parte degli ETF sono gestiti passivamente, quindi non sono necessarie ricerche o analisi costose. Ciò, a sua volta, riduce i costi di gestione. Queste spese devono essere considerate quando si determina se un ETF sta funzionando abbastanza bene da funzionare nel tuo portafoglio.

Gli indici di spesa degli ETF, in media, sono significativamente inferiori a quelli dei fondi comuni di investimento. Molti ETF hanno commissioni inferiori allo 0,25% o $ 25 per ogni $ 10.000 investiti. Alcuni ETF hanno commissioni fino allo 0,03%. Al contrario, l’expense ratio per il fondo comune di investimento medio nel 2019 è stato di circa lo 0,76%.

Efficienza fiscale I
fondi comuni di investimento gestiti attivamente operano all’interno del fondo, creando una distribuzione delle plusvalenze che è spesso tassabile per l’azionista. Sebbene anche i guadagni dell’ETF siano tassabili, la loro struttura generalmente li rende più efficienti dal punto di vista fiscale rispetto ai fondi comuni di investimento9.

Ordini di mercato
Come le azioni, gli ETF vengono scambiati 24 ore su 24 in borsa. Ciò significa che gli investitori possono piazzare ordini di mercato, come ordini stop-loss e ordini limite. Un investitore può inserire un ordine stop-loss per vendere automaticamente il proprio ETF quando raggiunge un determinato prezzo.

Svantaggi degli ETF

I costi di negoziazione possono aumentare
Come le azioni, gli ETF a volte generano una piccola commissione di negoziazione ogni volta che un investitore acquista o vende azioni. Sebbene le commissioni o le commissioni di transazione siano molto basse, ad esempio $ 3 per transazione, i costi si sommano rapidamente se si effettuano transazioni frequenti. Alcuni broker offrono anche una selezione di ETF senza commissioni

Focalizzato troppo sulla nicchia
Molti ETF seguono un benchmark di settore molto specifico o un’area di mercato di nicchia simile, come la tecnologia. Questi tipi di ETF tendono ad avere oscillazioni di prezzo maggiori rispetto a un indice di mercato più ampio come l’S&P 500.

La tentazione di negoziare in eccesso
gli ETF può essere scambiata durante il giorno, come le azioni. Ma la capacità di acquistare e vendere così rapidamente può rendere allettante la tentazione di dilettarsi nel market-timing, che può fare più male che bene.

Conclusione finale

Gli ETF possono essere strumenti di investimento intelligenti per quasi tutti i tipi di investitori. Offrono basse spese, diversificazione e versatilità nel trading. In alcuni casi, ciò li rende una scelta migliore rispetto ad azioni, obbligazioni e fondi comuni di investimento. In altri casi, i costi di negoziazione e la mancanza di diversificazione nei fondi di nicchia rendono gli ETF tutt’altro che ideali.

Gli investitori a breve termine e i day trader che hanno bisogno della capacità di fare trading giornaliero e utilizzare gli ordini di mercato traggono il massimo vantaggio dagli ETF. Gli investitori a lungo termine che non negoziano spesso possono anche trarre vantaggio dai bassi rapporti di spesa degli ETF, riducendo al minimo i costi di negoziazione. Infine, anche gli investitori con conti di intermediazione imponibili possono trarre vantaggio dall’efficienza fiscale degli ETF.

Alcuni consulenti Robo nel nostro confronto includono ETF nel loro portafoglio di investimenti passivi.

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